Auguri Pugliesi
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- Pubblicato Lunedì, 25 Dicembre 2006 00:00
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Clicca sul testo seguente per visualizzare la cartolina augurale da parte della direzione regionale di Legambiente:CARTOLINA
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TESSERAMENTO 2007 «ambiente, qualità, futuro»
Per lanciare il tesseramento 2007, è stato scelto non uno slogan ma il susseguirsi di tre parole: AMBIENTE, QUALITA’, FUTURO.
Ambiente, un valore in sé, ma anche una chiave di lettura per ripensare al modello di sviluppo; Qualità, una strategia alternativa e forte al consumo acritico e a corto raggio; Futuro, perché vogliamo proteggere il diritto al futuro delle prossime generazioni. Partendo da queste parole vogliamo cominciare questo nuovo anno molto importante per l’associazione Nazionale in quanto sarà l’anno di preparazione all’VIII Congresso nazionale, ma anche per il nostro circolo che dopo il Congresso sta rilanciando la sua presenza del territorio. È inutile dire quanto sia importante per un’associazione di volontariato il tesseramento ma volevo solo aggiungere alcuni elementi che mi sembrano estremamente importanti. Il primo è il modo in cui consideriamo il tesseramento. Infatti, inizialmente è percepito come semplice raccolta di fondi per le attività dell’associazione. Se è indubbio che è anche questo, non lo è essenzialmente. Il tesseramento è innanzitutto la principale attività di coinvolgimento della cittadinanza ad essere partecipi di una visione e di una prospettiva che ha come chiave di lettura l’ambiente. Pertanto aderire significa uscire dall’anonimato di singoli cittadini e diventare organizzazione capace di incidere concretamente nelle dinamiche sociali che ogni giorno tutti siamo chiamati ad affrontare. In secondo luogo il tesseramento diventa anche il primo veicolo culturale dell’associazione perché ci invita tutti a ripensare non solo alle motivazioni di fondo dell’appartenenza, ma ci sollecita anche ad assumere un atteggiamento attivo e di rinnovamento continuo dell’associazione stessa per diventare una realtà davvero «capace di futuro». A questo punto volevo ritornare alla spirito del congresso cittadino dello scorso 29 ottobre e soprattutto al tema che venne scelto per quella occasione il cui senso profondo era l’appartenenza. Durante il congresso fu messa in rilievo la necessità di ribadire l’appartenenza al territorio e quindi all’associazione come scelta culturale di fondo attraverso cui interpretare, capire ed agire nella nostra città sia come realtà ambientale che come realtà sociale. Per fare tutto questo, e per essere capaci di sollecitare la cittadinanza, di coglierne le passioni e le istanze è necessario il contributo di tutti ed è per questo che ancora dopo 17 anni è importante tesserarsi a Legambiente per poter davvero essere protagonisti di una stagione di cambiamento sensibile verso l’ambiente, attento alla qualità e proiettata verso il futuro. Aldo Fusaro Presidente Legambiente Corato Di seguito le modalità del tesseramento. 1) TESSERE SOCI TESSERE 2007 SOCIO JUNIOR fino a 14 anni riceve “Jey” € 6,00 SOCIO GIOVANE da 15 a 25 anni riceve “La Nuova Ecologia” € 12,00 SOCIO ORDINARIO riceve “La Nuova Ecologia” € 26,00 SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE riceve “ La Nuova Ecologia” e “Formazione Ambiente” € 35,00 SOCIO SOSTENITORE riceve “La Nuova Ecologia” e il volume “ Ambiente Italia” ( con uscita febbraio/marzo 2007 ) € 80,00 N.B. Il volume Ambiente Italia verrà spedito ai soci sostenitori solo alla data dell’effettiva pubblicazione Legambiente dedica alla scuola un intero settore della sua organizzazione. Nata nel 2000 L’Associazione Legambiente Scuola e Formazione, riconosciuta dal MIUR quale ente qualificato per la formazione del personale scolastico, vuole valorizzare la forma associativa fra professionisti dell’educazione per contribuire al miglioramento della scuola e del Paese, partendo dal presupposto che la scuola ha un ruolo centrale nel formare un’identità e una cultura personale e collettiva. Inoltre la scuola può agire per promuovere la qualità del territorio in un rapporto dinamico e dialettico con gli altri soggetti sociali. Legambiente Scuola e Formazione vuole essere un luogo di incontro, di aggregazione, di riflessione, di scambio e di esperienza e per questo offre ai suoi soci attività di formazione in presenza e a distanza, lavori di ricerca professionale ed epistemologica, gemellaggi con altre realtà, occasioni di dibattito politico e culturale, consulenza per la realizzazione di progetti educativi nazionali e internazionali, materiali didattici e informativi. La proposta di Legambiente Scuola e Formazione per il tesseramento prevede varie formule in base anche al progetto educativo che eventualmente la scuola o la classe intende realizzare. Di seguito tutte le proposte del tesseramento di Legambiente scuola e formazione per provare ad essere davvero capaci di costruire una società che abbia al centro l’ambiente, che ricirconda, la qualità della nostra vita, il futuro di una società sostenibile. Per maggiori informazioni su ogni singola modalità di tesseramento: contattare il circolo all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o il sito internet nazionale del settore scuola: www.legambientescuolaformazione.it Tesseramento insegnati: Gli insegnati possono decidere di aderire singolarmente a Legamebiente quali soci del Settore Scuola e formazione. La tessere in questo caso ha il costo di 35 euro con la quale si riceve: Il periodico La Nuova Ecologia (11 numeri) Il periodico Formazione Ambiente (4 numeri) La newsletter telematica Legambiente Scuola News Il vademecum di Legambiente La tessera socio e l’adesivo Legambiente Inoltre il socio di Legambiente Scuola e Formazione partecipa alla vita associativa e può godere di facilitazioni per l’acquisto di libri e per la partecipazione ad attività formative. TESSERAMENTO CLASSI: Classi per l'Ambiente: Gli alunni e gli insegnanti che sono interessati alle tematiche ambientali e alle problematiche legate allo sviluppo sostenibile del nostro Pianeta, che hanno a cuore la conservazione, la tutela della natura e la vivibilità urbana, che desiderano migliori condizioni di vita per tutti, che vogliono una scuola migliore e attiva nel proprio territorio, possono diventare Classe per l’Ambiente. Le Classi per l’Ambiente, possono lavorare su tematiche ambientali continuando ad utilizzare il materiale didattico già in loro possesso, o scegliendo materiali nuovi fra quelli messi a disposizione da Legambiente, o possono partecipare alle nostre iniziative di cittadinanza attiva (Puliamo il mondo, Festa dell’albero, Operazione fiumi, Nontiscordardimé, 100 strade per giocare...).Può inoltre concorrere alla selezione nazionale che premierà i migliori progetti educativi. La Classe per l'Ambiente riceve: manuale Ragazzi in circolo periodico jey (1 numero), jey card, adesivi (solo per scuola primaria e secondaria di primo grado) periodico MILO – Curiosi si sa (10 numeri - solo per scuola infanzia) periodico Formazione Ambiente (1 numero) Guida alla scoperta dei Piccoli Comuni e depliant sui Centri di Educazione Ambientale di Legambiente Vademecum e bandiera Legambiente, attestato di partecipazione Contributo per l’adesione: 13 euro + 5 euro di spese spedizione. Tesori d’Italia: Territorio, identità, cultura - (per tutti gli ordini di scuola) La questione delle identità (multiple, personali, culturali, territoriali, di gruppo) è diventata sempre più centrale in un’epoca come quella della globalizzazione che tende all’omologazione. I concetti di appartenenza e di locale sono mutati, i nostri territori si trasformano sotto i nostri occhi, le dimensioni locale e globale coesistono e s’influenzano. Aumenta la complessità, si presentano tante opportunità da saper cogliere ed altrettanti rischi da scongiurare. Tra quest’ultimi, la scomparsa o il degrado del nostro patrimonio (opportunità di modernità) fatto di paesaggi, biodiversità, arte, testimonianze storiche, tradizioni popolari ed enogastronomiche, produzioni e mestieri. Tesori d’Italia è il progetto educativo che si propone di ripensare ed approfondire un dialogo tra studenti e il loro territorio, a partire dalla capacità di osservarlo con nuovi occhi, di ascoltare le storie che saprà raccontare, di essere disponibili a fare nuove esperienze che porteranno alla scoperta dei tesori locali da valorizzare coniugando pratiche educative con l’impegno concreto verso la propria comunità. I tesori scoperti, studiati e valorizzati dalle scuole confluiranno nell’Atlante telematico dei Tesori d’Italia. Sarà possibile anche realizzare gemellaggi tra scuole di città e scuole di piccoli comuni: uno scambio culturale che ha notevoli valenze educative e che ha lo scopo di creare un legame sociale tra i soggetti coinvolti che duri anche dopo il viaggio di istruzione. Legambiente Scuola e Formazione organizza un corso di formazione on-line per supportare la progettazione e la realizzazione dei percorsi educativi. La classe potrà partecipazione al Concorso nazionale per il miglior progetto di educazione ambientale. Materiali per la classe percorso didattico TESORI D’ITALIA Guida alla scoperta dei piccoli comuni italiani catalogo dei Centri di educazione ambientale di Legambiente periodico jey (5 numeri), jey card, adesivi (solo per scuola primaria e secondaria di primo grado) vademecum e bandiera Legambiente, attestato di partecipazione Materiali per l’insegnante periodico La Nuova Ecologia (11 numeri) periodico Formazione Ambiente (4 numeri) newsletter telematica Legambiente Scuola News tessera socio insegnante e adesivo Portfolio europeo per l’educazione ambientale (su richiesta) Contributo per l’adesione: 40 euro. Cambio di clima: Energia, sostenibilità, equità (per tutti gli ordini di scuola) Il problema energetico è strettamente collegato alla tutela ambientale perché si consumano grandi quantità di risorse per produrre energia, utilizzata soprattutto nei paesi occidentali, e perché le fonti più utilizzate sono quelle fossili, le più inquinanti. Gli effetti dei mutamenti climatici - tra cui l’aumento delle aree desertificate e le ricorrenti alluvioni devastanti - sono causa diretta, inoltre, dell’incremento di malattie endemiche e povertà per le popolazioni dei paesi del sud del mondo. E’ sempre più evidente quindi la responsabilità dei paesi occidentali in questi processi attivati da un modello di sviluppo e da uno stile di consumo che ha ricadute ambientali catastrofiche e che dovrà subire sostanziali modifiche per rispettare l’impegno (preso col protocollo di Kyoto) di ridurre le emissioni di CO2 e dei gas climalteranti. Il percorso didatticoapprofondisce il tema dell’energia nei suoi risvolti ambientali e sociali, locali e planetari e propone attività per la classe finalizzate a far crescere la consapevolezza degli alunni rispetto a queste problematiche. Legambiente Scuola e Formazione organizza un corso di formazione on-line per supportare la progettazione e la realizzazione dei percorsi educativi. La classe potrà partecipazione al Concorso nazionale per il miglior progetto di educazione ambientale. Materiali per la classe percorso didattico ENERGIA periodico jey (5 numeri), jey card, adesivi (solo per le scuole primarie e secondarie di primo grado) guida alla scoperta dei piccoli comuni e depliant sui Centri di Educazione Ambientale di Legambiente vademecum e bandiera Legambiente, attestato di partecipazione Materiali per l’insegnante periodico La Nuova Ecologia (11 numeri) periodico Formazione Ambiente (4 numeri) newsletter telematica Legambiente Scuola News tessera socio insegnante e adesivo Portfolio europeo per l’educazione ambientale (su richiesta) Contributo per l’adesione: 40 euro. E’ possibile anche partecipare al concorso “Kyoto anch’io – la scuola amica del clima” che premia le buone pratiche di educazione al risparmio energetico realizzate dalle classi e le scuole che hanno migliorato l’efficienza energetica degli istituti attraverso interventi di tipo strutturale, organizzativo ed educativo. Inoltre in dieci città italiane le scuole le scuole primarie e secondarie di primo grado, avranno a disposizione, come supporto ai percorsi sul risparmio energetico, l’Ecoludobus. Gli alunni potranno visionare mostre e apparecchiature che usano energie rinnovabili, fare giochi e laboratori condotti da animatori di Legambiente, monitorare i consumi energetici della scuola. Un Libro per l'Ambiente: Un libro per l’ambiente - percorsi di lettura partecipata (per tutti gli ordini si scuola) Il premio “Un libro per l’ambiente” è un’iniziativa promossa ogni anno da Legambiente e La Nuova Ecologia per promuovere la partecipazione di bambini e ragazzi, un’esperienza unica ed originale di lettura collettiva ed individuale. I vincitori vengono decisi da giurie composte da migliaia di giovani lettori che votano, tra i volumi in concorso, quelli che ritengono migliori nelle due sezioni “narrativa” e “divulgazione scientifica”. Le aree tematiche sono: Ambiente e spazi di vita, Salute e alimentazione, Educazione alla pace, all’intercultura e alla legalità, Arte e territorialità.Il percorso educativo offre alle classi la possibilità di diventare giurie del concorso: in questo modo l’insegnante può proporre la migliore editoria sui temi ambientali che ogni anno viene prodotta in Italia stimolando i bambini e i ragazzi alla lettura critica dei testi e del mondo che li circonda. Legambiente Scuola e Formazione organizza un corso di formazione on-line per supportare la progettazione e la realizzazione dei percorsi educativi. La classe potrà partecipazione al Concorso nazionale per il miglior progetto di educazione ambientale. Materiali per la classe tre volumi selezionati dalla giuria degli esperti schede attività “Oltre le righe” periodico jey (5 numeri), jey card, adesivi (solo per scuola primaria e secondaria di primo grado) guida alla scoperta dei Piccoli Comuni e depliant sui Centri di Educazione Ambientale di Legambiente vademecum Legambiente, bandiera e attestato di partecipazione Materiali per l’insegnante periodico La Nuova Ecologia (11 numeri) periodico Formazione Ambiente (4 numeri) Portfolio europeo per l’educazione ambientale su richiesta newsletter telematica Legambiente Scuola News tessera socio insegnante e adesivo schede illustrative dei volumi e con le modalità di volto Contributo per l’adesione: 60 euro TESSERAMENTO SCUOLE: Scuole Capaci di Futuro: La “Rete di scuole capaci di futuro” è nata come “luogo d’incontro” (anche virtuale), di confronto e di ricerca comune che potesse aiutare le scuole nel lavoro quotidiano e contribuire ad una scuola migliore capace di dare il suo contributo per una società ambientalmente sostenibile e socialmente solidale. Sono a disposizione delle scuole materiali ed esperienze ed ogni scuola partecipa alla rete lavorando sul terreno che le è più congeniale: il curricolo, l’organizzazione interna, la qualità dell’apprendimento e dell’educazione, la collaborazione con gli attori del territorio, i percorsi di educazione ambientale, l’organizzazione per i propri allievi di esperienze in natura, l’impegno civile ed etico in azioni concrete per l’ambiente vicino e sui problemi planetari, la cura per la sostenibilità delle strutture (risparmio energetico, raccolta differenziata, ecc.) e la qualità dell’alimentazione, la promozione di iniziative culturali per la scuola ed il territorio. La scuola potrà partecipazione al Concorso nazionale per il miglior progetto di educazione ambientale. La scuola riceve: periodico La nuova Ecologia (11 numeri) periodico Formazione Ambiente (4 numeri) newsletter telematica Legambiente Scuola News tessera socio insegnante (referente) e adesivo vademecum Legambiente, bandiera e attestato di partecipazione guida alla scoperta dei Piccoli Comuni d’Italia e depliant sui Centri di Educazione Ambientale di Legambiente Portfolio europeo per l’educazione ambientale un Quaderno di Legambiente a scelta fra: Educare è difficile, Evaluation of competencies in environmental education, Uscire dal petrolio, Terre blu, Pianeta Rifiuti, Dalla parte di Darwin un percorso educativo/volume a scelta fra: Tesori d’Italia, Cambio di clima, Incontrare il mondo, Il cortile della scuola (solo scuola infanzia), Mobilità e traffico(anche per scuola infanzia), Rifiuti (anche per scuola infanzia), Voglia di verde, Operazione ragazzi in città, Acqua, Energia Costo adesione 80 euro per la prima iscrizione - 60 euro per il rinnovo.
La nostra sede e le attività per Corato
Una serie di novità per i soci e per i cittadini
Il circolo cittadino di Legambiente intende intensificare al presenza sul territorio, aprirsi ai cittadini, alle istituzioni ed alle scuole per creare delle sinergie culturali nel campo dell'ambiente, della pace e dello sviluppo sostenibile con azioni ed attività mirate per far sviluppare concretamente sul territorio una ricaduta socioculturale. La sede sarà aperta più volte nel corso settiamana per incontrare tutti coloro che lo vorranno, per pianificare attività, per sviluppare progetti. Essa è sita in vico Manara 7 (a due passi dal teatro comunale) e il neopresidente Aldo Fusaro ed una parte del direttivo si alterneranno nei seguenti giorni: il martedì dalle ore 20,30 alle 21,30; il venerdì dalle ore 20,30 alle 21,30. Altri giorni potranno essere considerati in base alle necessità di organizzazione del circolo.
Anche quest’anno Legambiente circolo di Corato organizza per le scuole e per tutta la cittadinanza la Festa dell’albero.
Con questa edizione Legambiente vuole celebrare la giornata internazionale dell’infanzia (20 novembre) per sottolineare l’impegno sottoscritto dai paesi firmatari della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nei confronti dei bambini di tutto il mondo. Una festa per evidenziare l’importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione di bambini e adulti ai temi ambientali, che li veda impegnati non solo in questa giornata ma anche nel resto dell’anno. L'appuntamento punta quindi, in particolar modo, alla sensibilizzazione dei giovanissimi che adottano e curano aree verdi anche nei mesi a seguire e richiama l'attenzione sull'importanza e sulla piacevolezza del "verde" nei luoghi che grandi e bambini abitano quotidianamente. Quest’anno abbiamo pensato di offrire tre diverse specie di piante: 1. Il corbezzolo (una delle piante più tipiche delle regioni mediterranee); 2. Il cinnamomum canphora (che appartiene alla famiglia delle lauracee); 3. Il brachychitom populneus (un albero ornamentale che viene da lontano, ma che cresce bene anche in Puglia). Alle scuole che intendono aderire verranno consegnate gratuitamente le piantine richieste (per un massimo di tre) e verrà distribuito il volantino della campagna del nostro circolo unitamente al materiale della campagna nazionale che consiste nel Manuale dell'Albero, un'utile guida per riconoscere ed imparare ad amare gli alberi, la loro storia e i rischi cui sono sottoposti: incendi, deforestazione, perdita di biodiversità. Per aderire è necessario contattare Aldo Fusaro al n. cell. 340/6621544 entro il 30 novembre p.v. indicando: a) la data in cui si intende svolgere l’iniziativa; b) le piantine che si desidera ricevere; c) i ragazzi che si intendono coinvolgere. Saranno i volontari di Legambiente a consegnare direttamente ad ogni singola scuola il materiale richiesto. VADEMECUM DELLA FESTA DELL'ALBERO 2006 Con l’edizione del 2006 la Festa dell'Albero compie dodici anni e come ogni anno torna con l'obiettivo di sensibilizzare amministrazioni e singoli cittadini sull'importanza di alberi, boschi e foreste. Con questa edizione Legambiente vuole celebrare la giornata internazionale dell’infanzia (20 novembre) per sottolineare l’impegno sottoscritto dai paesi firmatari della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nei confronti dei bambini di tutto il mondo. Un giorno inoltre per richiamare l’attenzione sull’importanza, per l’uomo e per l’ambiente, di boschi e foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra, e sul ruolo che le piante e gli alberi hanno nella lotta ai cambiamenti climatici. Anche noi a Corato abbiamo voluto celebrare questa Festa per ribadire la necessità per il nostro Comune di dotarsi di una politica del territorio che metta al centro gli alberi quali veri protagonisti di una stagione nuova in netta discontinuità con quella fatta di varianti al piano regolatore, e di lottizzazioni, che poco spazio hanno concesso agli alberi ed al verde. Siamo convinti che il contributo di ognuno potrà rendere le nostre città più verdi e più pulite e possa rappresentare un passo in avanti verso un mondo più sostenibile e rispettoso della natura. LEGAMBIENTE INVITA A PIANTARE UN ALBERO. Piantare un albero è un gesto piccolo, ma concreto che rende più belle le nostre città le nostre scuole, e ci rende più consapevoli della necessità di rispettare la natura e l’ambiente in cui viviamo. Ecco gli alberi che vi invitiamo a piantare: 1. Il corbezzolo una delle piante più tipiche delle regioni mediterranee 2. Il cinnamomum canphora che appartiene alla famiglia delle „lauracee“ 3. Il brachychitom populneus un albero ornamentale che viene da lontano, ma che cresce bene anche in Puglia Il pioppo Vicino al cancello della mia casa al mare ci sono alcuni pioppi: sono molto alti e hanno la corteccia liscia e di colore grigio e beige. I rami sono corti e un po' storti, le foglie sono morbide, lisce di sopra e pelose sotto e sono molto piatte, infatti quando soffia il vento si sente il loro fruscio. I pioppi hanno bisogno di terreni umidi, il loro legno non è molto pregiato, però viene usato nelle fabbriche per fare la carta, i fiammiferi oppure come legna per il camino. (Margherita) Il salice Ieri, mentre passeggiavo, ho visto un albero che aveva la chioma rivolta verso il basso: il suo nome è salice piangente. Era una giornata un po' freddina e il vento faceva rumore con i suoi rami. Mentre camminavo è caduta giù una foglia e io l'ho presa e l'ho odorata: si sentiva il profumo dell'inverno. Gli alberi si nutrono di acqua e di altre sostanze che ricavano dal terreno e per vivere hanno bisogno della luce del sole. (Angela) Il pesco L'albero che mi piace di più è il pesco. È un albero non molto alto, con il tronco marrone scuro e le foglie piccole e verdi. I fiori sono colore rosa, morbidi, bellissimi e un po' profumati e quando cade il fiore resta il frutto, la pesca, che è dolce, succosa e profumata, con la buccia vellutata. (Giulia) Il susino Nel cortile c'e un susino. Quant'è piccolo, non crederesti. Gli hanno messo intorno una grata perché la gente non lo pesti. Se potesse, crescerebbe: diventar grande gli piacerebbe. Ma non servono parole: quel che gli manca è il sole. Che è un susino, appena lo credi perché susine non ne fa. Eppure è un susino e lo vedi dalla foglia che ha. (Bertold Brecht) Perché è bello osservare un albero? (A cura dell'insegnante Francesca Policaro e degli alunni delle classi terze della scuola elementare Trentacapilli di Vibo Valentia - anno scolastico 2002-2003 / in: Spazioscrittura: http://didtrentacapilli.garamond.it/utenti/kairos_didtrentacapilli/Ariel53/ spazioscrittura/index.htm) La mimosa L' albero che descrivo è una mimosa molto alta che si trova vicino casa mia. Ha un tronco molto robusto e rugoso e la sua chioma è molto folta, composta da piccole foglie allungate di colore verde intenso e da tante palline giallo brillante che a toccarle sembrano dei morbidi batuffoli di cotone. Il giallo dei fiori e il verde delle foglie si confondono in un'unica macchia di colore. Quando c'è un po' di vento si sente il rumore delle foglie che si muovono e passando di lì si sente un profumo intenso. (Rosetta ) … La mimosa somiglia a una nuvola gialla per i suoi bellissimi fiorellini: palline piccole, gialle e morbide come il cotone; invece le sue foglie sono lunghe e sottili, di colore verde chiaro. La mimosa ha un forte profumo, i rami leggeri si piegano al vento. I fiori della mimosa sono delicati e infatti durano poco quando si mettono nell'acqua. (Francesca) … A volte vedo delle farfalline che volano tra i fiori. La mimosa è molto profumata e per me quest'albero è tra i più i belli che ci siano. (Valentina) Il pino L'albero che sto descrivendo è un pino marittimo a forma di ombrello che si trova vicino ad una gradinata. Il suo tronco è molto grosso perchè è un albero secolare e la sua chioma è molto ampia. La corteccia è marrone chiaro, le sue radici sono molto profonde. I rami si stendono di qua e di là e le foglie non cadono in autunno perchè i pini sono piante sempreverdi. Sopra volano uccelli e tanti insetti. (Marco ) Il mandarino Quando ero piccola mio padre ha comprato un piccolo alberello e l'ha chiamato col mio nome:Giorgia. In realtà è un mandarino, che a prima vista può sembrare un albero normale, ma a me la parte delle foglie e dei rami ricorda una nuvoletta. Se ti avvicini senti aria pura, ossigenata e profumata e il cinguettio degli uccellini tra il cielo azzurro. I mandarini che fa sono molto buoni e hanno un buon odore. (Giorgia) Il Corbezzolo è una delle piante più tipiche e più note delle regioni mediterranee. Si trova, abbondante nel sottobosco di pinete litoranee e leccete ; forma insieme con altri arbusti, quali il Lentisco il Leccio la Fillirea l’Erica arborea il Mirto, la tipica macchia mediterranea; ha una certa importanza forestale, per la facilità in cui ricresce dopo gli incendi. Ravviva con i suoi colori la macchia poiché quasi sempre troviamo contemporaneamente sulla stessa pianta sia i fiori che i frutti dell’anno precedente. Viene frequentemente impiegato come ornamentale nei parchi, sia nella sistemazione di scarpate mobili nelle zone mediterranee. Cinnamomum camphora: Famiglia: Lauraceae Alberi sempreverdi originari del Giappone e Asia, meglio conosciuti come Canfora. Piantare al sole in terreni leggeri e ben drenati. Proprietà: Antinfiammatorio, antisettico, antivirale, battericida, revulsivo, diurtico, espettorante, stimolante, vermifugo. Indicazioni: Acne, infiammazioni, macchie cutanee. Artrite, distorsioni, dolori muscolari, reumatismi. Bronchite, malattie da raffreddamento, tosse. Febbre, raffreddore. Estrazione: L’olio viene estratto per distillazione a vapore di legno, da frammenti di radice e di rami. Brachychiton Populneus: Famiglia: Sterculiaceae Alberi australiani sempreverdi o semidecidui molto ornamentali con grappoli di fiori dai bei colori. Piantare al sole in terreni compatti. Brachychiton Populneus (sin. Sterculia diversifolia) Sempreverdi Portamento: albero piramidale, tronco a bottiglia Foglie: ovali appuntite o lobate lucide Fiori: concavi bianco panna in spighe. Epoca fioritura (mesi):4-5-6-7-8 /Terreno: ben drenato, acido Clima: Esposizione: pieno sole Nota: fiori con gola rossa, viola o gialla Veder cader le foglie (Nazim Hikmet) Veder cadere le foglie mi lacera molto soprattutto le foglie dei viali soprattutto se sono ippocastani soprattutto se passano bimbi soprattutto se il cielo è sereno soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male soprattutto se credo, quel giorno, che quella che amo mi ami soprattutto se quel giorno mi sento d’accordo con gli uomini e con me stesso. Veder cadere le foglie mi lacera dentro Soprattutto le foglie dei viali Dei viali d'ippocastano.
A V V I S O
I componenti del nuovo direttivo locale del circolo della Legambiente di Corato sono invitati venerdì prossimo 3 novembre alle ore 20,00 in vico Manara, 7.
Si prega di non mancare.