Avvisi Avvisi

Un progetto per l’ambiente e la solidarietà

Un progetto per l’ambiente e la solidarietà

A Corato  due sacerdoti hanno spiegato le questioni di un continente dimenticato.  

Il due e il tre settembre è stato un momento particolare: Sono stati presenti a Corato due padri della SMA (Società Missioni Africane)Padre Vito Girotto e Padre Pierluigi Macalli. La loro venuta, è stata dal nostro circolo attesa da tempo. All’inizio di quest’anno, all’interno del nostro circolo abbiamo deciso di supportare il progetto della SMA per costruire pozzi in Niger. La rapida desertificazione del Niger è dovuta ad una molteplicità di fattori: i devastanti periodi di siccità partendo degli anni '70, l'eccessivo sfruttamento dei pascoli, l'abbattimento degli alberi per procurarsi la legna per cucinare, e le sabbie con un'alta concentrazione di quarzo puro che rende difficilmente utilizzabile il soprasuolo e poveri i raccolti. In linea di massima, il Niger può essere afoso, con temperature medie intorno ai 30° C, che possono superare i 50° C nella stagione più calda (tra marzo e giugno). Il Niger è stato duramente condizionato dalle siccità che hanno colpito il sahel per diversi anni.  Durante questi mesi, il clima è così torrido da far evaporare la pioggia prima che tocchi il suolo. Il periodo più fresco, invece, è quello che va da dicembre a febbraio, con temperature notturne che nel deserto scendono sotto zero. I padri ci hanno riferito che  in un futuro prossimo, l’effetto serra  e le varie  anomalie climatiche  potrebbero generare conseguenze ancora più drammatiche.  In questo contesto, la missione di Bomoanga si trova in zona Gourmancé (sud-ovest) alla frontiera con il Burkina Faso a circa 125 Km dalla capitale Niamey, le lunghe file di attesa di bidoni e la ricerca d’acqua delle donne a partire dalle 4 del mattino, specie nel periodo di fine stagione secca per portare acqua potabile per uso domestico. La popolazione del villaggio-centro è stimata a circa 700/800 persone, i villaggi visitati sono più di una ventina di cui 12 con piccole comunità cristiane, distanti dalla missione anche oltre 60 km. Il popolo Gourmancé è interamente dedito alla agricoltura e stimato in questa regione attorno a 30.000 abitanti. . Il circolo cittadino di Legambiente con questa campagna intende promuovere un altro mondo, dove altre culture vivono su intere giacimenti di riserve mondiali non solo di materie prime,ma di uno sviluppo che spesso viene compresso da interessi di grandi multinazionali o da gruppi locali che premono affinché un’evoluzione ecocompatibile abbia uno sbocco nella prassi, in quelle pratiche quotidiane, ma anche con le scelte che i politici sono chiamati a fare.       Domanda: Qual è attualmente la situazione in Niger?   Padre Gigi: La situazione è di cambiamento, una mutazione rapida da un punto di vista politico :si sta passando dalla quinta alla sesta repubblica con delle elezioni .C’è un po’ di apprensione  Dalle informazioni che ho tramite Internet,sono partito dopo Pasqua, da maggio finora (gli inizi di settembre 2009) sono avvenuti diversi cambiamenti,ma mi astengo da fornire giudizi, sto a seguire con trepidazione le evoluzioni. La speranza è che non degeneri in un nuovo colpo di stato come  è stato in un passato non molto lontano…. Spero in una forma di stabilizzazione nei rapporti con le istituzioni .   Domanda : che cosa  possiamo  fare concretamente per questa popolazione ?   R: Il Niger è una realtà molto varia….La nostra Chiesa è minoritaria…La nostra presenza è una minoranza a Gourmancè dove come SMA (Società Missioni Africane ) siamo presenti da alcuni anni; personalmente sono lì da due anni . Il nostro intervento è basato sulla condivisione della nostra vita con la gente e questo ci porta a promuovere iniziative concrete : come lo scavo di pozzi e la realizzazioni di pompe a pedali, organizziamo dei mulini a gasolio per rendere il lavoro delle donne molto più rapido: quattro ore di pestello possono diventare quattro minuti nella macchina ed attività sociali similari. Un ‘attenzione particolare la concentriamo a favore delle donne, dei bambini per promuovere la scuola , la formazione sono ambiti in ci cui siamo impegnati .   Domanda : ….e noi da qui che tipo di supporto possiamo dare alle vostre attività?   R. Ho colto l’invito di Corato per impegnarsi la costruzione di un pozzo a fontana che potrebbe costare dodici mila euro . Se avremo questo tipo di disponibilità ,di solidarietà, di sostegno e di sensibilizzazione ,saremo ben contenti di fare questo per portare acqua all’interno del villaggio.   Domanda:Che cos’è la Sma (Società Missioni Africane) e cosa fa questa congregazione in Africa ?   Padre Vito La Sma è una comunità missionaria , è una sigla che significa Società Missioni Africane , è un istituto missionario a vita. Nel mondo siamo un migliaio , gli italiani siamo solo quarantaquattro. La Sma propone un’opera di evangelizzazione ,che si realizza in un’attività costante di umanizzazione delle società in cui operiamo . La scelta del nostro fondatore( N.d.R: Melchior de Marion Brésillac crea l’istituto per  la missione in Africa nel 1858) è del continente africano , dove noi siamo presenti in sedici stati con presenze diverse ,ma più o meno importanti, ma sempre significative. Questo lavoro di sensibilizzazione e di umanizzazione, ci porta ad amare questo continente, e farlo diventare il nostro secondo continente, facendoci vedere anche gli aspetti positivi. Quando si parla dell’Africa si sottolinea la povertà,  degli immigrati che ci arrivano continuamente…ma non si conoscono tutte le forme della cultura orale, quegli aspetti dell’accoglienza che noi missionari respiriamo e questo ci fa vivere per anni,ma soprattutto per tutta la vita in questo grande continente che ha la più grande riserva planetaria di materie prime,ma soprattutto di grande umanità. Incontro tante volte , persone povere che non perdono mai il sorriso e questo mi da la possibilità di ritornarci dopo che sono stato per un po’ di tempo qui in Italia.   D. In che modo si può cercare di creare un ponte tra la cultura europea /occidentale e quella africana ?   R. Per poter amare l’Africa bisogna cercare di apprezzarla per quello che è secondo i mezzi di come quella cultura si esprime. Se ci guardiamo attorno: tanta musica , tanti movimenti che anche gli uomini di colore americani hanno portato e promuovono, talvolta, sono nati in Africa. Bisogna apprezzare Africa e anche cercare di farla apprezzare anche da parte di chi non la conosce o da chi pensa che l’Africa sia un continente geograficamente piccolo. L’Africa è un grande continente , non è molto popolato, come l’Asia perché c’è il grande deserto del Sahara che impedisce alla popolazione di   vivere. Gran parte della cultura africana è orale .Poi, bisogna cercare nel corso dei viaggi turistici non soltanto andare nei villaggi,ma cercare di andare in qualche missione dove ci sono magari dei missionari che conosciamo e renderci conto della vita della gente e vedremo come questa Africa profonda ha una grande umanità ed una meravigliosa cultura fatta di proverbi , che conservano una grandissima saggezza. (Aggiunge padre GIGI) poi bisogna vedere negli immigrati non come un problema ma come delle risorse, bisogna vedere in questa gente più delle persone e dei fratelli .         Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di  pozzi in Niger nella zona  Gourmancé (sud-ovest). Puoi sostenere l'iniziativa attraverso bonifico bancario sul conto di SMA SOLIDALE ONLUS, Cod. IBAN: IT57 A061 7501 4170 0000 1838 280, presso la Banca CARIGE Agenzia 117, via Timavo 92/R GENOVA o effettuare il versamento sul CCP (conto corrente postale) n° 944 445 93, intestato a: SMA Solidale Onlus, Via Romana di Quarto, 179 - 16148 Genova indicando nella causale "per progetto Pozzi in Niger, cod S010". Per inf  www.missioni-africane.org  o www.legambientecorato.it

Lettera - invito per Puliamo il Mondo 2009

 Ai gruppi ed associazioni Corato    

Carissimi,  

“Smettiamola di nascondere i problemi” è lo slogan della XVI edizione di “Puliamo il mondo”il più grande evento internazionale di volontariato ambientale. L’invito è rivolto principalmente alle amministrazioni a garantire una corretta gestione dei rifiuti ed a cittadini che sempre di più devono rendersi consapevoli della necessità di contribuire ad una sostenibile soluzione del problema rifiuti.   Per questo il 25, 26 e 27 settembre un esercito di volontari muniti di guanti, rastrelli e ramazze si ritroveranno in ogni parte d’Italia per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi. Puliamo il mondo sarà organizzato anche quest’anno grazie al contributo dell’Amministrazine comunale nella giornate di sabato 26 dedicata alle scuole cittadini, e nella giornata del 27 dedicata ai cittadini. Proprio per la giornata di domenica 27 riteniamo opportuno coinvolgere le Associazioni cittadine al fine di creare un momento di azione concreta di tutela e sensibilizzazione su una problematica che continua ancora ad interessare il nostro territorio. Inoltre, l’adesione di ogni singola associazione è molto importante per coinvolgere e sensibilizzare un numero sempre crescente di persone, per creare un esercito pacifico, armato di educazione civica e rispetto per l’ambiente.     Pertanto, Vi invitiamo a partecipare all’incontro di martedì 22 settembre alle ore 20.30 presso il circolo Legambiente di Corato (Via Santorno, 11) al fine di organizzare al meglio l’iniziativa con il contributo di ciascuno. La partecipazione in prima persona rappresenta un gesto simbolico e concreto per ricordare a tutti i cittadini, il senso di responsabilità e riguardo verso l’ambiente che ciascuno dovrebbe nutrire. E' importante, infatti, che ognuno si prenda cura del territorio che vive ogni giorno, che ci metta del suo e non chiuda gli occhi di fronte alla richiesta di avere una città più pulita e vivibile.   Cordiali Saluti.                                                                  Aldo Fusaro                                                        Presidente Legambiente Corato       Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di  pozzi in Niger nella zona  Gourmancé (sud-ovest). Puoi sostenere l'iniziativa attraverso bonifico bancario sul conto di SMA SOLIDALE ONLUS, Cod. IBAN: IT57 A061 7501 4170 0000 1838 280, presso la Banca CARIGE Agenzia 117, via Timavo 92/R GENOVA o effettuare il versamento sul CCP (conto corrente postale) n° 944 445 93, intestato a: SMA Solidale Onlus, Via Romana di Quarto, 179 - 16148 Genova indicando nella causale "per progetto Pozzi in Niger, cod S010". Per info:  www.missioni-africane.org  o www.legambientecorato.it    

Lettera aperta alla città di Corato

Ai cittadini di Corato                                                                             

Ai gruppi ed associazioni cittadine                                                                                                                          

Agli organi d’informazione Carissimi,  

nonostante il periodo estivo, le nostre attività continuano ad essere vive nella riflessione. Già da qualche mese, siamo impegnati nella raccolta di fondi per la costruzione di un pozzo in Niger, in collaborazione con la SMA (Società Missioni Africane) di Genova, per occuparci e per sensibilizzare sempre di più la nostra cittadinanza al tema fondamentale ed ormai ineludibile dei cambiamenti climatici. In quest’ottica infatti, si inserisce l’iniziativa, finalizzata a realizzare un’azione concreta in uno dei territori più colpiti dagli effetti dei cambiamenti climatici, che  proprio nei paesi poveri ed in specie in Africa stanno già ora mettendo a rischio di sopravvivenza numerose popolazioni ed interi ecosistemi. Orami le cause sono ben note, ma, nonostante questo, si persevera in un modello di produzione e consumo assolutamente insostenibile per il pianeta senza che vengano posti in essere concreti ed  efficaci rimedi. Certamente c’è una consapevolezza maggiore dinanzi a queste tematiche, tuttavia, da un lato le politiche dei nostri Governi continuano a marciare verso obiettivi lontani e poco efficaci, dall’altro il nostro stile di vita resta inchiodato ad un consumismo esagerato e superfluo lontanissimo da qualsiasi pur minimo criterio di sostenibilità.   È evidente, quindi, che sempre di più è necessario uno sforzo individuale, in grado di diventare stile di vita collettivo per rendere concreta la sostenibilità e la tutela ambientale locale e di conseguenza globale. Ora il ragionamento è certamente più lungo e complesso, ma ci sembra opportuno fare riferimento, anche per condividere una convinzione profonda che le questione ambientali o vengono affrontate con un approccio globale e complessivo o diventano solo localismi schiacciate dal Nimby. Per tutto questo, quindi, è nata questa collaborazione e cominciare a fare concretamente qualcosa in una dei territori più martoriati dell’Africa dove anche il bisogno vitale dell’acqua potabile è un lusso. Del resto, parlare di acqua nella nostra Regione storicamente assettata, tanto che lo stesso Matteo Renato Imbriani, promotore dell’Acquedotto in un celebre discorso alla Camera dei deputati, oltre un secolo fa ,definì la Puglia “sitibonda di acqua e di giustizia”, non è certamente scontato visto il riproporsi, purtroppo frequente di problemi legati all’approvvigionamento idrico. Per spiegare questo progetto in Africa, per sensibilizzare la nostra realtà cittadina saranno presenti : Padre Vito Girotto e padre Gigi Maccalli, sacerdoti della SMA.   La loro presenza sarà articolata in due giornate  di mercoledì 02 e giovedì 03 settembre nelle modalità e nei luoghi qui sotto indicati.   Pensiamo che sia un importante momento per conoscere e condividere ,esperienze di vita e culture lontane per vivere le ricchezze delle diversità e delle pluralità.   L’ufficio stampa di Legambiente- circolo di Corato                       Programma della due giorni:   Mercoledì 02 settembre dalle 19,00 alle 21,00 in piazza Cesare Battisti “L’acqua un bene prezioso”- il circolo di Legambiente, insieme con Caritas cittadina e gli scout ASCI- esploratori e guide d’Italia, animeranno la piazza con tende e stands, materiale equosolidale, opuscoli informativi sulle principali tematiche ambientali e di solidarietà, oltre alla raccolta firme per la petizione contro il nucleare.         Giovedì 03 settembre presso la sala della Biblioteca comunale “Matteo Renato Imbriani”, dalle ore 18,30 incontro sul tema : L’esperienza in Niger – parleranno: Padre Gigi Maccalli, missionario in Niger, Corrado De Benedittis, responsabile Caritas Cittadina, Aldo Fusaro, Presidente Legambiente Corato, Padre Vito Girotto, missionario SMA,Giacomo Pedone,caposcout Asci di Corato. Nel corso dell’incontro sarà proiettato un cortometraggio realizzato da Padre Gigi.       I cittadini e le realtà sociali sono invitate.                 Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di  pozzi in Niger nella zona  Gourmancé (sud-ovest). Puoi sostenere l'iniziativa attraverso bonifico bancario sul conto di SMA SOLIDALE ONLUS, Cod. IBAN: IT57 A061 7501 4170 0000 1838 280, presso la Banca CARIGE Agenzia 117, via Timavo 92/R GENOVA o effettuare il versamento sul CCP (conto corrente postale) n° 944 445 93, intestato a: SMA Solidale Onlus, Via Romana di Quarto, 179 - 16148 Genova indicando nella causale "per progetto Pozzi in Niger, cod S010". Per info:  www.missioni-africane.org  o www.legambientecorato.it           

Avviso di apertura del circolo

  Nel mese di agosto la sede rimane chiusa, ma, virtualmente aperta nel pianificare nuovi eventi anche con altre realtà associative per l'inizio di settembre. Prossimamente comunicheremo il nostro programma di attività ,dopo ferragosto.         Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di  pozzi in Niger nella zona  Gourmancé (sud-ovest). Puoi sosostenere l'iniziativa attraverso bonifico bancario sul conto di SMA SOLIDALE ONLUS, Cod. IBAN: IT57 A061 7501 4170 0000 1838 280, presso la Banca CARIGE Agenzia 117, via Timavo 92/R GENOVA indicando nella causale "per progetto Pozzi in Niger, cod S010". Info:  www.missioni-africane.org

Per il clima contro il nucleare

                                    

Per il clima contro il nucleare                                          

Un incontro-dibattito il 29 aprile    

Il governo Berlusconi ha deciso per un ritorno del nucleare nel nostro Paese, con un obiettivo dichiarato di produrre il 25% dell’energia elettrica dall’atomo. Col nucleare, secondo l’Esecutivo, l’Italia rispetterà l’accordo europeo 20-20-20 per la lotta ai cambiamenti climatici, ridurrà il costo dell’energia e le importazioni, grazie a delle non meglio identificate centrali di “nuova” generazione, descritte come sicure, pulite e tecnologicamente avanzate. Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza, che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici, e rinuncerebbe alla costruzione di quel sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale. Per discutere di tutto questo e di altr Mercoledì 29 Aprile 2009 Alle ore 18,30 presso la Biblioteca Comunale “M.R. Imbriani” di Corato Incontro-dibattito con l’intervento di: Aldo Fusaro – Presidente Legambiente Corato Giorgio Zampetti – Ufficio Scientifico Nazionale di Legambiente Gli interventi saranno preceduti dalla proiezione del docu-film: RBMK - Cernobyl vent'anni dopo   Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di  pozzi in Niger nella zona  Gourmancé (sud-ovest). Puoi sosostenere l'iniziativa attraverso bonifico bancario sul conto di SMA SOLIDALE ONLUS, Cod. IBAN: IT57 A061 7501 4170 0000 1838 280, presso la Banca CARIGE Agenzia 117, via Timavo 92/R GENOVA indicando nella causale "per progetto Pozzi in Niger, cod S010". Info:  www.missioni-africane.org  

Informazioni aggiuntive