Coraton: un grande cuore per la ricerca
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- Pubblicato Giovedì, 15 Dicembre 2005 00:00
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Sta diventando un appuntamento fisso per rilanciare la ricerca di una malattia rara, ma anche per valorizzare gli artisti locali che trovano spazi e la consacrazione lontano dalla città natia, in sintesi Coraton.
In Italia ha un’incidenza intorno ad uno su cinquantamila, è una malattia rara e colpisce persone d’ogni, ma soprattutto sono colpiti i bambini. Questa patologia causa alterazioni che si vengono a creare nei tessuti in cui si viene ad avviare un infiltrato infiammatorio di cellule chiamate di Langerhans. L’eziologia e la genesi della malattia sono finora sconosciuti. La malattia si palesa in forme assai lievi, come eruzioni cutanee, ma si possono avere anche forme più gravi ed interessare organi vitali come polmoni, fegato, cervello ed, in questi casi, questa patologia può essere letale. La serata di solidarietà è stata promossa dalle Associazioni Onlus A.I.R.I., Associazione Italiana Ricerca Istiocitosi, e A.V.O., Associazione Volontari Ospedalieri, ha visto la partecipazione di oltre cinquanta artisti, sette ore di spettacolo che ha spaziato nelle varie forme ed espressioni. Le proiezioni del documentario "Io parlo Murgiano", realizzato da Lorenzo Zitoli e Sarah Vernice, e del cortometraggio "Zinanà" del regista bitontino Pippo Mezzapesa, cordiale e pronto a rispondere alle domande del presentatore della manifestazione, Franco Tempesta, conduttore insieme all'attrice Claudia Lerro.Si è esibito con il ballerino Pasquale Tafuri sulle coreografie del coratino Giuseppe Mintrone della Fondazione Piccinni di Bari. Il tenore Aldo Caputo ha cantato alcune arie famose del repertorio classico. Un momento rilevante è stata l’esibizione della formazione dei Taverna Nova, Cesare Pastanella, Rino Mazzilli, Pierluigi Balducci, Aldo De Palma e, a sorpresa, un emozionatissimo Luigi Di Zanni. C’è stato il fuori programma con la presenza di Franco Battiato, presente a Corato per la presentazione del suo ultimo film “Musikanten” sugli ultimi anni di vita del celebre Beethoven. La serata è stata organizzata da Dino Patruno, da Domenico e Claudia Torelli, responsabili regionali dell'Airi e di Pino Procacci, responsabile coratino dell'Avo. La serata è stata Patrocinata dal Comune di Corato, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia, questa seconda edizione godrà anche dell'adesione della Presidenza della Repubblica. L'istiocitosi delle cellule di Langerhans, conosciuta anche come istiocitosi-x, è una malattia che colpisce principalmente i bambini. Questa malattia è stata descritta per la prima volta nella letteratura medica all'inizio del novecento. Ultimamente ha goduto di maggiore considerazione, sebbene i medici l'abbiano descritta per anni senza riuscire a identificarla correttamente.Nel 1985 si è costituita la Società Internazionale di Istiocitosi (International Histiocyte Society). Grazie a questo gruppo internazionale si stanno sempre implementando ulteriori informazioni alle nostre conoscenze, e questo ha comportato la somministrazione di cure migliori. L'istiocita è un tipo di globulo bianco che si trova in tutto il corpo umano. Ha la funzione di distruggere i corpi estranei e combattere le infezioni, La cellula di Langerhans è uno dei vari tipi di istiociti nel corpo. La terapia è individuale, non è un cancro. In alcuni casi, la malattia regredisce senza alcuna terapia. In altri casi, si richiede un piccolo intervento chirurgico o dosi blande di radioterapia o di chemioterapia. L’ A.I.R.I onlus aiuta i pazienti e i familiari ad affrontare questa malattia sostenendoli ed offrendo assistenza. Inoltre esiste una rete di Organizzazioni che fanno capo all'Associazione Americana per l'Istiocitosi che aiutano i propri membri nell'affrontare questa malattia. Queste organizzazioni sono composte, in genere, da pazienti, famiglie, medici e ricercatori. Gli scopi di questa rete di associazioni includono: fornire informazioni generali e di tipo professionale, supporto a pazienti e familiari, stimolare e finanziare le ricerche.